Organizzazione aziendale… cos’è?

Organizzazione aziendale

Nella mia breve carriera, forse a causa della forma mentis degli informatici, ho sempre teso ad organizzare il mio lavoro in maniera molto rigida. Ho sempre avuto la necessità di sapere a che punto ero con il lavoro.

Nel mio recente passato ho iniziato a gestire anche altre persone, di cui avevo anche la responsabilità di coordinarle, e qui sono nate un po di difficoltà, perchè non tutti hanno il mio modo di vedere le cose, ma fortunatamente, nel bene o nel male me la sono cavata.

Fortunatamente ho avuto la possibilità di lavorare in un’azienda, che nella sua fase di crescita si è affidata ad una società di consulenza aziendale. Qui ho appreso che le necessità di organizzazione che sentivo, non solo erano normali, ma che erano anche oggetto di scienza.

Andando avanti con la mia crescita professionale ho sentito sempre di più l’esigenza di approfondire l’argomento ed nel mio piccolo lo fatto. Col senno di poi riesci a vedere tutto molto più chiaro.Avendo avuto a che fare con diverse aziende del napoletano, posso ammettere che la maggior parte di esse non ha un’organizzazione aziendale ben definitta, ma questo non gli ha impedito di essere aziende di successo.

A questo punto mi sono domandato qual’è il giusto compromesso tra organizzazione, burocrazia e caos? Nel tentativo di darmi questa risposta ho approfondito ulteriormente l’argomento.

Dopo tanto leggere, ho sintetizzato il tutto in due approcci fondamentali per rispondere al quesito. Questi due approcci li ho presi in prestito dalla programmazione informatica, e sono top-down e bottom-up.

La prima consiste nel calare l’organizzazione dell’azienda dall’alto, molto spesso idealizzata dell’azienda. La seconda invece consiste nel partire dagli operativi che rappresentano la base della piramide aziendale e poi salire con l’organizzazione, avendo però una prospettiva molto limitata dell’azienda.

A questo punto sono arrivato alla conclusione che alla mia domanda non v’è una risposta universale, specialmente in questo periodo di crisi. Perchèuna forte burocratizzazione dell’azienda, la ingesserebbe nelle decisioni, ma un’azienda senza organizzazione non potrebbe esser gestita in quanto ogniuno farebbe azienda a se.

Ma un’idea del come raggiungere un equilibrio me la son fatta. Partire dalla base, studiare le esigenze della base per poi calare dall’alto un’organizzazione. A questo punto il problema è farla rispettare e soprattutto avere rispetto per i ruoli, perchè non c’è azienda se non c’è rispetto per il proprio collega, superiore o sottoposto che sia.

Vi farò sapere tra qualche decennio se c’ho azzeccato nella mia piccola visione.

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