DNS: Introduzione

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Il Domain Name System o DNS è un servizio che utiliziamo tutti i giorni per le nostre attività Internet, ma spesso non sappiamo nemmeno della sua esistenza.
Tecnicamente lo possiamo definire un database gerarchico distribuito, ma più semplicemente serve per trasformare un indirizzo Internet o URL, così come lo conosciamo, in un indirizzo numerico o IP, con la quale il nostro computer riesce ad inviare e-mail a navigare su siti, etc.
Se chiediamo ad un DNS di risolvere la URL www.google.com, ci restituirà l’indirizzo IP 66.102.13.99. Questa è chiamata risoluzione diretta, mentre la risoluzione inversa è il processo opposto, cioè chiedere ad un DNS di risolvere l’indirizzo IP 66.102.13.99 per vederci rispondere www.google.com.
Il processo di risoluzione inversa è utilizzato da molti server di posta per verificare che l’indirizzo IP e la sua URL siano legati o meno, in questo modo il server di posta riesce ad evitare un pò di spam.
Il DNS nasce nel 1983 per sostituire il sistema usato fino all’epoca per tradurre le URL o hostname in indirizzi IP e viceversa. Tale sistema faceva uso di un file testuale in cui venivano inseriti gli hostname e gli indirizzi IP ad essi associati. Questo file divenne difficile da gestire quando le reti, che poi diventeranno Internet, incominciarono ad ingrandirsi. A quel punto, Paul Mockapetris, Jon Postel e Craig Partrige idearono il sistema di nomi a dominio, col documento RFC 882.
Il DNS, come già detto, è una base dati gerarchica distribuita. Base dati perchè ormai non contiene solo le associazioni hostname-indirizzi IP, ma nel tempo sono stati aggiunti diversi tipi di record, cioè tipi di informazione.

Ogni hostname è composto da più nomi collegati dal simbolo del punto. Ogni singolo nome a dominio rappresenta un livello e partendo da destra, che è il più importante, abbiamo i domini di primo livello, .it .com .net, domini di secondo livello, .google.com .jcon.it, etc.

Ogni dominio viene gestito da un server DNS specifico, e ogni server DNS ha un sottoposto ed un superiore, creando cosi una gerarchia. Tale gerarchia viene rispettata nella risoluzione di un indirizzo, infatti quando un server DNS deve risolvere un hostname e non riesce a farlo autonomomamente, deve fare richiesta a dei server particolare, chiamati root name servers, che sono in cima alla gerarchia. I root name server indicano il loro sottoposto che può risolvere l’hostname. A sua volta il sottoposto, se non in grado di risolvere il nome indicherà un proprio sottoposto, e cosi via fino a risolvere l’hostname.

Insomma il DNS, inteso in ogni sua accezione, rappresenta lo scheletro di Internet. Ne è la struttura portante, ma non lo si vede mai.

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